Disegnare il volo di Almerico da Schio
Nel 2020, in pieno periodo Covid, ho scoperto sui social il concorso “Piazza Almerico da Schio: la piazza si fa bella”. L’obiettivo era realizzare un’illustrazione dedicata ad Almerico da Schio e al tema del volo, con le opere selezionate destinate a essere esposte sotto i portici della piazza.
Dopo il riconoscimento ottenuto alla Varese Design Week stavo cercando di dare più spazio all’illustrazione, una passione che mi accompagna fin da bambino e che, tra studio e lavoro, avevo spesso lasciato in secondo piano.
Dal luogo alla storia
Le prime proposte erano molto legate alla piazza, ma sentivo che mancava qualcosa.
Così ho cambiato approccio: invece di rappresentare semplicemente il luogo, ho cercato di raccontarne la storia.
La tavola unisce Almerico da Schio, l’Aeronave Italia, il Duomo e il Bao, simbolo della piazza contemporanea. L’idea era creare un collegamento tra passato e presente attraverso pochi elementi essenziali, senza riempire l’immagine di dettagli superflui.
Anche lo stile segue questa logica: linee essenziali, pochi colori e una composizione pensata per essere letta con immediatezza.
La selezione
Alla scadenza ho inviato due proposte.
Il concorso ha raccolto oltre 170 artisti e circa 200 opere provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Le opere selezionate sono diventate 21, anziché 12 come previsto inizialmente, grazie al sostegno raccolto dall’iniziativa.
Una delle mie illustrazioni è stata scelta per l’esposizione sotto i portici di Piazza Almerico da Schio. Facevo inoltre parte dei cinque artisti selezionati nella categoria Under 30.
Vedere un progetto nato da uno schizzo trovare spazio, anche solo per qualche mese, in un luogo per cui era stato pensato è stata la soddisfazione più grande di questa esperienza.


